ricette

24 Luglio 2016


gelato-fritto_lattebusche

Tu vorresti che le palline di gelato fritto fossero tonde?

INGREDIENTI GELATO FRITTO /4 palline:

  • 4 cucchiai da gelato di gelato (al gusto che vuoi)
  • 125 gr di farina
  • 1 cucchiaio di bicarbonato
  • 1 uovo
  • 100 ml di acqua fredda
  • 50 ml di birra
  • pellicola trasparente
  • olio

PROCEDIMENTO:

Se la pazienza ti manca non far il gelato fritto come dessert. Il procedimento dura qualche giorno, diciamo qualche giorno per qualche minuto.

1^GIORNO: gelato-fritto

Formare 4 palline di grandezza media aiutandosi con le mani per rendere le palline più tonde e omogenee. Avvolgerle nella pellicola trasparente e lasciare riposare nel freezer 2 giorni o finché la pallina non è dura.

(Qui possiamo aprire un capitolo sulla scelta del gelato. L’ideale per il gelato fritto è che il gelato sia il più duro e compatto possibile quindi i gelati industriali solitamente non vanno bene. E’ vero. Dopo 2 giorni il gelato Lattebusche non era ancora talmente duro da riuscire ad uccidere qualcuno ma lo era abbastanza).

2^ GIORNO:

La pastella. Di sera, in una ciotola sbattere l’uovo e unire la farina setacciata con il bicarbonato. Amalgamare senza formare grumi aggiungendoci acqua e birra. Quando la pastella è cremosa coprire con pellicola e lasciare riposare in frigo.

3^GIORNO:

La mattina successiva, togliere le palline di gelato dal freezer e immergere velocemente nella pastella. Riavvolgere le palline nella pellicola e rimettere nel freezer. Attenzione che la pellicola trasparente talmente è leggera si insinua tra la pastella. Per ovviare il problema del dover togliere la pellicola più volte durante il procedimento è possibile utilizzare la carta da formaggio (tipo carta forno).

Dopo 4 ore, togliere le palline dal freezer e passarle nel croccante di avena sbriciolato. Rimetterle nel freezer.

Dopo altre 4 ore, togliere le palline del freezer e passarle nella pastella (la stessa della mattina). Rimettere le palline nel freezer.

Più volte ripeti l’operazione della pastella, più sarai sicura di avere una buona panatura.

4^ GIORNO:

Scaldare l’olio (che sia abbondante e in grado di coprire le palline).

In un pentolino nel frattempo fare la marmellata di more facendole semplicemente cucinare a fuoco lento finché non si sfaldano. Le more tendono ad essere un po’ acide per cui aggiungere qualche cucchiaio di zucchero.

Togliere una pallina alla volta dal freezer e cucinare per qualche secondo. Adagiare su carta assorbente e servire accompagnando con la marmellata.

Io ho usato il gelato Lattebusche panna variegato Amarena. Pura bontà.

SUGGERIMENTI E VARIANTI PER IL GELATO FRITTO:

  • Puoi fare il gelato fritto anche senza il croccante di avena. Io l’ho fatto del dare un tocco in più.
  • Puoi variare le aggiunte con dei biscotti sbriciolati o dell’uvetta sultanina.
  • L’deale per l’addensamento del gelato nel freezer sarebbe avere un ripiano con una grigia dedicata perchè una volta immersa la pallina nella pastella, la pastella tende a scendere giù o ad adagiarsi nel fondo. Oppure compra l’abbattitore di temperatura! 😉
  • Le palline di gelato fritto non sono perfettamente tonde perchè non hai tutti gli attrezzi del mestiere? Poco importa, anche se con qualche sbavatura ti assicuro che è buonissimo!

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Mercoledì
Dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00

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